Progetti Paralleli :: Le Vie della Pastorizia
Le 'Vie della pastorizia': una guida per la valorizzazione zootecnica, paesaggistica, culturale ed economica di territori interessati dal nomadismo e dalla transumanza di razze autoctone in via d'estinzione.
Il progetto, vincitore di Bando di Concorso indetto da Sinapsi Scrl di Torino, è stato realizzato con il sostegno del Dipartimento di Scienze Zootecniche dell'Università degli Studi di Torino, di R.A.R.E (Associazione Razze Autoctone a Rischio Estinzione), di La Nuova Antichi Passi e dell'Ente Parco Naturale dei Laghi di Avigliana (TO).
In una prima fase del lavoro, è stata effettuata una ricerca inerente le razze bovine, ovine e caprine autoctone minacciate di estinzione presenti in tre vallate alpine: Valle di Susa (To), Valle Pellice (To) e Valle Stura (Cn). Tra queste si è scelto di studiare gli ovini di razza Frabosana e Sambucana e i bovini di razza Vosgienne, dopodiché si è proceduto nella selezione di tre aziende che, effettuando la transumanza dal fondovalle agli alpeggi attraverso tracciati e vie storiche, contribuiscono positivamente alla salvaguardia delle biodiversità nonché al mantenimento del paesaggio e della naturalità delle zone montane. Percorsi tali tracciati e visitati i luoghi interessanti, si sono dunque raccolte una serie di informazioni che hanno consentito di definire le cosiddette 'vie della pastorizia' e di redigere una mappa-guida descrittiva comprendente notizie sulle razze allevate nonché sulle caratteristiche delle aree attraversate durante gli spostamenti e di quelle di alpeggio estivo.
E' stata posta particolare attenzione alla sostenibilità ambientale dell'attività zootecnica, al tipo di gestione, alle caratteristiche produttive degli animali e ai prodotti derivati. La mappa-guida, presto disponibile sui siti Internet www.antichipassi.com e www.associazionerare.it, può essere utilizzata sia in ambito zootecnico che turistico, ponendo attenzione anche agli eventuali siti di importanza storico-architettonica: a tal fine, i testi sono stati realizzati in modo da essere fruibili e comprensibili non solo dagli esperti del settore ma anche da persone interessate a vario titolo: in tal caso la sua redazione è da considerarsi una stesura-pilota per eventuali altre pubblicazioni tecnico-scientifiche a scopo didattico.
Dott.sa Elisa Grassino






